Group: Member Posts: 60 Location: chiedete a Undrek
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Niente vento, nemmeno la forza per spostare una foglia caduta per caso e non per volere della natura. Nel cielo limpido qualcosa si muove perturbando la quiete. Una gigantesca nave, grande quanto un normale palazzo babbano di tre piani, è in alto a volare nel cielo, e si accinge ora a scendere di quota sempre più. Il Sole faceva scintillare i contorni dorati delle centinaia di oblò, e la prua della nave, una donna con le braccia verso l'alto, sembrava dire "Eccoci ritornati". La gente del posto ormai non ci fa più caso e, quando la nave arrivava a sfiorare le loro teste, non ne rimanevano più impauriti. La nave toccò e scivolò sulla superficie dell'acqua della grande e immensa fontana delle Linci Bianche di Tiro. La storia tiriana narra che questa fontana, prima un piccolo bacino di acqua naturale, fu stata incantata nei tempi antichi per essere sempre piena di pesci guizzanti e di acqua limpida e potabile.
La nave incominciò a navigare verso il perimetro della fontana, fino a un pontile di pietra bianca. Lì ora attracca e fa scendere i suoi passeggeri. Una piccola folla di tiriani c'era sempre ad ogni approdo della grande nave, gente che saluta e gente che parte.. gente che accoglie i propri cari tornati da un lungo viaggio. Davanti al pontile, sulla terra ferma, l'Agora d'Argento è piena di gente in fermento lavorativo. Mercati e bancarelle, campanelli di negozi che trillano, guardie che parlano con i bambini, streghe e maghi che passeggiano. Alzando lo sguardo si può notare il De Rapacis Domina, l'autorità locale che accoglie i nuovi arrivi nelle terre tiriane.
Sasuke se ne stava appoggiata al bordo della nava, vicino a prua guardando il suo paese da lontano... Ci era cresciuta da piccola poi era stata mandata in una grande città dai nonni... E finalmente era tornata anche se il motivo era la scuola... Si apprestava a frequentarla per la prima volta proprio quell'anno... I suoi genitori sarebbero rimasti scandalizzati dal cambiamento della figlia? Avrebbero accettato di avere una gothic lolita come figlia? Se lo chiedeva mentre la nave volante procedeva a tutta velocità avvicinandosi al villaggio.... Il vestito nero si muoveva con l'aria spostata dalla nave ma la ragazza non ci faceva caso, era troppo sovrapensiero... Sapeva benissimo che i suoi genitori non ci sarebbero stati all'arrivo... Molto probabilmente li avrebbe rivisti per le vacanze di Natale, ma a Sasuke questo non dispiaceva, dopotutto era da anni che non li vedeva e anche quando abitava con loro non erano mai stati affettuosi nei suoi confronti... La nave iniziò a scendere di quota... Poteva scorgere in lontanaza la fontana della città, quella fontana che era stata il posto di tanti giochi infantili... La nave attraccò mentre la ragazza stava prendendo tutti i suoi bagagli... Scese dal ponte e si ritrovò a Tiro... non era cambiata molto da quando se ne era andata 4 anni prima... Affollata, soleggiata, una città felice... ma a Sasuke queste cose non piacevano... Si guardò intorno e vide tanta di quella gente ma tuttavia la sua attenzione fu catturata da colui che accoglieva i nuovi arrivati (anche se per Sasuke si trattava di un ritorno), De Rapacis Domina...
Jason osservò un'ultima volta il suo paese. Non sarebbe mai tornato indietro. Voleva cambiare vita e non voleva farlo sapere a nessuno. La nave oscillava dolcemente nel cielo limpido. Una brezza leggere scompigliava i capelli a Jason, avvolto nel suo elegante mantello nero, con bordi d'oro. Jason se ne stava isolato da tutti, non amava avere compagnia. Per fortuna vide in arrivo un nuovo paese, quello che doveva essere Tiro. La nave cominciò a scendere dolcemente e atterrò sulla superficie di quella che doveva essere la Fontana delle Linci Bianche. La nave proseguì lentamente verso un pontile bianco, dove attraccò. Jason scese e, alzando lo sguardo, notò il De Rapacis Domina.
Alexander si trovava sulla nave e gurdava intorno avvistava Agorà d' argento tutta movimentata e i territori circostanti. Faceva molto freddo quella mattina ma le forze per navigare c' erano. S' intravedeva una fontana era la FONTANA DELLE LINCI BIANCHE e dopo un pò di colpo la nave incominciò a rallentare e dopo qualche minuto la nave attraccò e si vedeva il DE RAPACIS DOMINA.
Group: Member Posts: 304 Location: Panarella di Papozza ROVIGO
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Selena appoggiata al pordo nella nave guarda in basso. le piaceva guardare il paesaggio sfilare veloce sotto di lei. il vento le faceva i dispitti sciugliendo la treccia che raccoglieva i lunghi capelli neri. Selena dopo aver risistemato la treccia un paio di volte si errese e lasciò li lasciò sciolti. quandoi la nave cominciò perdere quota le venne un nodo allo stomaco. per lei Tiro era un mistero, nn c'èra mai stata e ne aveva solo sentito parlare. i pareri che aveva sentito erano per la maggior parte positivi perciò era fiduciosa di aver fatto la scielta giusta. la name atterò sivolando sulla superfice dell'acqua della Fontana Delle Linci fino da arrivare al pontile di pietra bianca. Selena prese il suo piccolo bagaglio e scese dalla nave. diede una veloce occhiata al De Rapacis Domina poi osservò la piazza. Le sembrava accogliente e vitale. Sospiro E'ora di ricominciare una nuova vita... pensò
Misaki dal ponte della nave guardava Tiro avvicinarsi sotto di sè. Nonostante non soffiasse il minimo alito di vento faceva freddo per lei, cresciuta vicino all'equatore. Rabbrividì, maledicendosi per essersi vestita così leggera. La nave cominciò a scendere, approdando nella fontana delle linci bianche. Mistral, accanto a lei, fece le fusa quando schizzi d'acqua fresca arrivarono sul ponte dell'imabarcazione. Nonostante fosse una gatta adorava l'acqua, proprio come la sua padrona. A Misaki, l'Agorà sembrò stranamente familiare...